IL FUTURO DELLA CITTÀ @milanodigitalweek
Milano 2030 IL FUTURO DELLA CITTÀ @milanodigitalweek
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IL FUTURO DELLA CITTÀ @milanodigitalweek

Ospiti di @sketchin alla MilanoDigitalweek e ispirati dalla brillante intro di Michele De Lucchi, ne abbiamo parlato con Luca Mascaro, Massimiliano Magrini e Davide Angeli.

Che cosa determinerà la qualità della vita nelle città del 2030?

Per puntare al futuro la città deve mettere alcuni PUNTI FERMI:

– Sostenibilità: green new deal

  • Reattività: capacità di rigenerarsi ed essere motore
  • Contatto con la realtà: partire dai bisogni reali (che spesso non emergono)
  • Inclusività: mettere le persone al centro, coltivare le comunità

Si vivrà meglio nelle città che sapranno ripensarsi in fretta per fornire spazi pubblici sicuri e ampi, possibilmente verdi; che sapranno garantire a tutti la libertà di muoversi in modo sostenibile, che sapranno mantenere alto il livello dell’offerta culturale (soprattutto le scuole).

Il lockdown ci ha lasciato un insegnamento: FARE DI NECESSITÀ VIRTÙ, trarre il meglio dalle risorse che abbiamo.

Abbiamo spremuto il meglio dagli spazi di casa, dal terrazzo, dal giardino, dai tetti e dai garage e alle scale condominiali. Medici e infermieri hanno moltiplicato i letti negli ospedali.

Ma possiamo avere ancora di più: dobbiamo spremere il meglio dalle piazze, dalle strade, dai parchi, dai trasporti, dai locali, dalle scuole, dagli uffici, dalle fabbriche.

Soluzioni definitive ne abbiamo? NO

Incertezze? MOLTE

Partiamo da un dato di fatto: è quasi impossibile, oggi, pianificare a medio-lungo termine come vorrebbe l’urbanistica tradizionale. I processi decisionali e realizzativi sono talmente lunghi che i bisogni mutano nel frattempo, e quindi la soluzione appena raggiunta è spesso già superata da nuovi bisogni.

Allora è il momento giusto per SPERIMENTARE.

Non dobbiamo avere paura delle soluzioni low cost, temporanee, provvisorie, rivedibili.

Possiamo procedere con piccoli ‘innesti’ virtuosi di spazi pubblici/privati.

Penso che Milano nel 2030 sarà ancora più splendida e vitale, e che ci si vivrà benissimo.

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